Ecco la tag di luglio! Sono molto orgogliosa del risultato ottenuto, ma questa volta è stata una vera e propria odissea….
… ammetto che di tutte le tecniche di Tim Holtz quella da lui utilizzata per la tag di luglio è stata sempre una di quelle che meno mi ha convinto, ma dato che il mio obiettivo in questo progetto annuale è quello di sperimentare mi sono buttata anche questa volta. Iniziato il lavoro all’una di notte (tanto stavolta era semplice semplice no, un po’ di alcool ink, una cannuccia, una timbrata e qualche abbellimento…) mi sono ritrovata a lavoro finito che ormai era l’alba! Almeno non ho patito caldo!
Il primo problema è stato la carta… non avendo la carta glossy ho pensato di sostituirla con la carta fotografica. E’ stato solo al terzo tentativo andato a male che ho capito che non funzionava non perchè non sapessi soffiare il colore, ma perchè la finitura ne alterava consistenza e sfumatura, per non parlare poi della timbrata che scivolava sulla tag. A furia di tentativi ho trovato una carta fotografica Kodak molto sottile che avevo comprato per errore anni fa: finalmente il risultato era quello giusto!
Ma quando ho montato il tutto con doppia mattatura sulla tag kraft ho guardato il lavoro, ormai finito, e mi sono detta: NON MI PIACE! Per cui ho smontato tutto…
Cercando un’altra tag per rifare la base ho ritrovato questa tag che avevo preparato qualche giorno fa con una fustella “Journey” e da qui è partita l’ispirazione
Ho ritagliato un particolare della timbrata che avevo preparato tenendo solo qualche spruzzo di colore e l’ho montata sopra ad una timbrata fatta con distress e abbellito il tutto con qualche charms. Finalmente soddisfatta sono andata a dormire con gli uccellini che cinguettavano fuori dalla finestra