
Da mesi ormai sto progettando la mia nuova stanza creativa: disegni, studi, riorganizzazione materiali. Neanche Pininfarina ha studiato tanto per un nuovo progetto!
Ho la fortuna di avere già uno spazio dedicato per i miei hobby, ma non mi basta più ^-^ e alla fine mi sono convinta ad un piccolo trasloco da una stanza ad un’altra più grande e dopo due viaggi all’Ikea e un terzo già in programma ormai manca poco all’evento clou di tanto pianificare! A fine mese tutte le mie cose saranno accatastate, le due stanze svuotate, imbiancate, ripulite e riarredate e le mie cose avranno di nuovo un posto tutto loro studiato a tavolino.
Ad un certo punto di tanto progettare ho capito che la mia non sarebbe stata una “craft room”. Anche se ho tanti interessi creativi trovavo il termine troppo freddo e distante e improvvisamente ho capito che senza rendermene conto stavo realizzando un piccolo sogno e che finalmente avrei avuto il mio “atelier”. Ammetto che un po’ mi fa arrossire pensare alla mia stanza in questi termini, forse è un titolo un po’ troppo pretenzioso, ma sono anni che ci scherzo sopra e alla fine anche se non sono un’artista (ma una “pazza creativa”) la scelta è fatta!
Le cose non capitano mai per caso e qualche giorno dopo questa decisione mi ha contattato lo shop “Lettere di legno” presentandomi i loro articoli: lettere in legno con cui realizzare scritte personalizzate scegliendo tra due diversi tipi di supporti, vari font e quattro tipi di altezze.
Ho giocato un po’ con il programma di prova presente sul sito e alla fine ho scelto il carattere “Futura normal” nella misura medium (20 cm). Giocando con le lettere ho pensato di usare la “L” maiuscola e sistemarle in modo sbarazzino.

Come supporto ho scelto del legno multistrato, un materiale grezzo che mi ha permesso di lavorare con le tecniche imparate recentemente e realizzare così una scritta “su misura per me”.


Sul colore non ho avuto dubbi…. un po’ di marrone, un effetto neutro, ma non troppo, uno stile rovinato, ma non eccessivamente shabby. Insomma un “non colore”!!!!
Ho prima verniciato il legno con il colore tortora, poi dopo aver applicato un sottile strato di cera neutra ho usato la patina bianca. Una volta asciutta ho usato la carta vetrata con mano pesante per ottenere un effetto rovinato e, infine, ho completato il lavoro con la cera anticante. Tutti i prodotti usati sono della linea “Tommy art”.

Non mi resta che aspettare per poter incollare la scritta sul muro :-)
